Think Greener è lo spazio web che il Gruppo Mangini mette a disposizione per integrare le proprie
attività con la tutela dell’ambiente e con un impegno sociale ed etico nei confronti della comunità

7 years ago
  • Share

CO-HOUSING: i benefici di uno spazio comune

 

Il co-housing, un nuovo modo di abitare in una comunità residenziale condividendo spazi e servizi. In tutto il mondo sono più di mille gli insediamenti di co-housing dove famiglie e single, in una stessa area residenziale, vivono una vita meno costosa condividendo l’asilo nido per bambini, la palestra, l’orto, un’area living condominiale, la portineria, il car sharing e molto altro. In altre parole, l’autonomia della casa privata si combina perfettamente con i vantaggi sia sociali sia ambientali, legati alla condivisione di spazi, risorse e servizi. Grazie al co-housing, infatti, il singolo ritrova quella dimensione di socialità e aiuto reciproco, nonché la riduzione dei costi di gestione della vita quotidiana, non rinunciando, però, alla propria privacy e autonomia. I primi casi di co-housing nascono negli anni ’60 nella penisola Scandinava ed è un modo di abitare attualmente molto diffuso in Danimarca, Svezia, Olanda, Inghilterra, Stati Uniti, Canada, Australia, Giappone. Al principio nascevano come insediamenti di circa 30-40 unità abitative per famiglie e single che decidevano di vivere insieme in un “villaggio” dove coesistevano spazi privati e spazi comuni; adesso, invece, la soluzione del co-housing viene adottata anche da persone, tra loro sconosciute, che progettano la loro comunità scegliendo cosa e come condividere. Sebbene ogni progetto di co-housing abbia delle proprie caratteristiche, vi sono alcuni tratti che accomunano ogni progetto, tra i quali:

1. PROGETTAZIONE PARTECIPATA Tutti i futuri abitanti scelgono i servizi da condividere e come gestirli partecipando attivamente alla progettazione della comunità residenziale che abiteranno.

2. COMUNITÀ NON IDEOLOGICHE Le comunità di co-housing non hanno alla base principi ideologici, religiosi o sociali e non impongono vincoli all’uscita.

3. AMMINISTRAZIONE LOCALE NON GERARCHICA Gli abitanti amministrano gli spazi condivisi della comunità residenziale senza esercitare alcuna autorità sugli altri membri, ma prendendo decisioni sulla base di un consenso comune.

4. PRIVACY L’autonomia e la privacy dell’abitazione individuale si combinano perfettamente con i benefici legati alla condivisione di spazi comuni.

5. BENEFICI ECONOMICI Attraverso la condivisione, il co-housing consente di accedere a servizi che avrebbero costi economici troppo elevati per il singolo individuo. Inoltre, si riduce il ricorso a servizi esterni e diminuisce il costo dei beni acquistati collettivamente. Negli ultimi tempi anche in Italia sta prendendo piede il co-housing, soprattutto nel nord della penisola. Alla luce dei vantaggi sociali e ambientali che questa soluzione abitativa porta con sé, il nostro augurio è che si diffonda sempre più su tutto il territorio nazionale!

Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Chiudendo questo pop-up accetti il servizio e gli stessi cookie. Dettagli…